Atas Žvirblys · Estonian Journal of Archaeology, 25(2), 2021, pp. 93–112.
L’articolo analizza le più antiche pipe in argilla identificate negli scavi archeologici di Vilnius. Sulla base di 1.665 frammenti, l’autore combina tipologia, marchi dei fabbricanti, stratigrafia e confronti europei per definire i limiti cronologici del fumo nella città.
I dati indicano che il fumo si era diffuso a Vilnius entro il 1630–1635. Gli esemplari più antichi, datati soprattutto tra il 1620 e il 1650, furono prodotti nei Paesi Bassi, in centri come Amsterdam, Gouda, Harlingen e Hoorn/Enkhuizen. Lo studio identifica inoltre l’arrivo di pipe composite dall’Europa sud-orientale intorno al 1650–1665 e interpreta i reperti attraverso il commercio, le guerre, la mobilità di soldati e viaggiatori e le distinzioni sociali espresse dalla decorazione e dall’uso.
Articolo originale: DOI 10.3176/arch.2021.2.01
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Accesso aperto con licenza CC BY-NC 4.0. Il testo sopra è una presentazione editoriale dello studio.

